Parma360 Circuito Off 2025: Oltre Lab ospita l’esposizione Graines de fleurs.

Anche quest’anno il nostro spazio è entrato a far parte del Circuito Off del festival Parma360 e quando ci hanno presentato le collezioni che avremmo potuto esporre, non abbiamo avuto dubbi.

Anurakti Vi, nome d’arte della pittrice francese Sabine Vassort, ci ha conquistato con la forza dei colori che, nei suoi quadri, si esprimono come un alfabeto; un vero inno alla bellezza del mondo vegetale che Anurakti osserva con grande attenzione, nel tentativo di cogliere le analogie con la vita umana.

La natura come maestra di vita e fonte di ispirazione

Osservando la vita dei fiori, con i suoi movimenti quasi impercettibili, l’artista si ritrova immersa in sé stessa, un viaggio nella profondità dal quale riesce a intercettare le implicazioni affettive che riguardano i suoi turbamenti, intrecciate allo scorrere del tempo e alla relazione con il ciclo di nascita e morte.

Una relazione irrisolta per gli esseri umani, sempre in difficoltà nel percepire la morte come parte integrante della vita; al contrario dei fiori, che fluiscono naturalmente nello scorrere del tempo, mantenendo intatta la propria luminosità fino alla fine.

I semi, qui, simboleggiano le fasi trasformative della vita: un seme innesca la vita umana, un altro quella di un fiore o un frutto, ed è dall’osservazione di questo ciclo vitale eterno che l’artista trae ispirazione per rappresentare le emozioni e i turbamenti umani.

L’arte sostenibile e rispettosa di Anurakti Vi

Gran parte del lavoro dell’artista si svolge su un tipo di carta che recupera personalmente, con l’obiettivo di alleggerire il suo impatto sul pianeta e abbassare il livello di ansia di fronte a una pagina bianca.

Produrre i fogli di carta le permette di entrare in contatto con la parte più artigianale del suo lavoro, quella che ama maggiormente e dove può distinguersi, restando lontana dalla costosissima industria artistica all’interno della quale è difficile trovare spazi di autonomia.

Dalla pittura al grafismo, l’artista si diverte nel mescolare le tecniche con l’obiettivo di svelarne il limite e creare, ogni volta, qualcosa di nuovo.

Un’arte trasformativa che Anurakti produce en plein air, alla ricerca degli attimi da fermare nelle sue opere, nei quali l’energia vegetale si fonde con quella umana e femminile, nel fluire ritmico della vita.

È stato un onore ospitare un’artista così interessante, alla quale auguriamo un futuro di soddisfazioni.