
Potrebbe sembrare strano unire la cultura ai bambini ma, costruendo il palinsesto delle nostre attività culturali, ci siamo chiesti che posto avessero le persone più piccole nella nostra progettazione e, soprattutto, con quali dispositivi potevamo coinvolgerli in un discorso culturale educativo.
La lettura delle fiabe è arrivata in seguito a un processo creativo di ricerca, che ha spalancato la porta su un mondo pieno di possibilità.
L’evoluzione nel racconto delle favole
Quando abbiamo coinvolto Francesca Ciani – titolare della libreria Piccoli Labirinti – nel progetto di eventi per bambini, ha subito condiviso con noi i dati relativi a un sondaggio, nel quale è stato chiesto a bambini e bambine chi si occupasse di raccontare loro delle fiabe.
Le risposte dei bimbi sono state chiare: l’attività è stata delegata ad Alexa, l’assistente vocale presente nelle nostre case: non sarà che il bisogno di alleggerire i carichi famigliari stia sfuggendo di mano?
Apparentemente potrebbe sembrare un’evoluzione il fatto che, oggi, sia una macchina a leggere le fiabe ai nostri bambini, semplificando notevolmente la distribuzione dei nostri impegni; nella realtà, diversi studi ci dicono che la relazione troppo stretta con le macchine, rappresenta un freno allo sviluppo dei più piccoli.
Benefici della lettura di fiabe
La psicologa infantile Sally Goddard Blythe sostiene l’importanza di questa pratica, considerando le fiabe come storie capaci di dare forma a paure e sogni profondi sulla vita, attraverso la fantasia; il fatto che la lettura sia condotta dai genitori, o da persone con cui esiste un legame profondo in grado di garantire uno spazio sicuro, aiuta il bambino nell’elaborazione di quelle paure.
Le fiabe, come le loro trame fantastiche e intricate, aiutano i più piccoli a immaginare soluzioni ai loro problemi e a conoscersi meglio, entrando in contatto con le proprie emozioni – anche quelle più complesse -, per nominarle e iniziare a gestirle.
La risposta dei genitori e dei bambini, a questa iniziativa, è stata sorprendente; così, grazie alla collaborazione con Francesca Ciani, daremo seguito agli eventi di lettura, con l’impegno di renderli sempre più creativi e accoglienti.
